
SU E GIU' PER L'ITALIA
GLI ALUNNI DELLA CLASSE 5^ B, SCUOLA PRIMARIA DON MILANI, ALLA FINE DI UN PERCORSO DIDATTICO RELATIVO ALLA CONOSCENZA DELLE REGIONI ITALIANE HANNO PRODOTTO UN TESTO POETICO IN RIMA.

SU E GIU' PER L'ITALIA
Quest’anno per tutto lo stivale
abbiamo fatto un viaggio eccezionale.
Su e giù per l’Italia siamo andati
con la maestra Annina che ci ha guidati.
Tutte le regioni abbiamo studiato
e con la fantasia anche visitato.
Spinti da grande curiosità
siamo passati per paesi e città.
La valle d’Aosta è la più piccola regione
tutte montagne: che passione!
Pieno di industrie è il Piemonte
ce ne sono alcune hai piedi del monte.
Nella pianura Padana, come per magia,
con un salto eccoci in Lombardia.
Poi accanto nel Trentino
a fare scivolate con lo slittino.
E nel Veneto appena arrivati
tutti in gondola siamo andati.
Poi nel Friuli ci ha spinto la bora,
sbattendoci in Liguria in meno di un’ora.
Da San Remo, Portofino e Rapallo,
in Emila-Romagna a fare un ballo
e dopo un’ abbuffata di lasagne e tortellini
ci siamo spostati dagli amici fiorentini.
Così dalla culla dei poeti e dell’arte,
subito per il cuore verde d’Italia si parte.
L’Umbria terra di grandi Santi
dà il benvenuto a tutti quanti.
Finchè le Marche non visitiamo
e all’ombra delle palme di San GIORGIO riposiamo.
Poi in Abruzzo sostiamo rinfrancati
osservando le condizioni dei fratelli terremotati.
E a pregare per tutti con sua Santità,
in un baleno nel Lazio siamo giunti già.
Roma caput mundi e nostra capitale ,
si mostra a noi grande città, molto speciale.
Così nella vicina Napoli in Campania,
di visitare la costa ci viene la mania.
Ed ecco da Ischia, Capri e Positano,
scendiamo ai piedi del Vesuvio piano piano.
Con la nave in Sardegna di là andremo,
per ammirare Cagliari, la Maddalena e il Campidano.
Il viaggio continua col traghetto
che dalla Sicilia in Calabria ci porta dallo stretto.
Le coste, i promontori e la Sila
ammiriamo rimanendo tutti in fila.
E d’ un colpo in Basilicata,
la regione che da 2 mari è bagnata.
Dal monte alla valle fantasticando
non ci accorgiamo che nel Molise stiamo andando.
Quando con un volo dolcemente
giungiamo nella Puglia finalmente.
Dalla pianura Salentina al Gargano
il nostro sguardo si perde piano piano.
Così finisce tra studio e fantasia,
il nostro viaggio della geografia.
Arricchito dalle notizie storiche della maestra Antonietta
che ci ha trasmesso con personalità perfetta.
Ora ci dispiace ma purtroppo tutte le insegnanti dobbiamo salutare,
perché alla scuola media dobbiamo andare.
Da lì per altri viaggi partiremo
e da nuovi contenuti la mente arricchiremo.
Le fondamenta dell’ edificio culturale voi qui ci avete dato ,
che da loro sarà completato.
Perciò tutti vi salutiamo con amore,
sicuri che per sempre resterete nel nostro cuore.
POETESSE:
GIADA GIUNTA – CHIARA CRISTOFARO
classe VB plesso Don Dilani secondo lotto.












