
Rapporti con il territorio
Data: 03/11/2011
Il diario scolastico
Quello che segue è il primo articolo pubblicato da Senza Colonne contro le iniziative pedagogico-didattiche del Collegio dei Docenti e le scelte organizzativo-gestionali del Consiglio di Circolo per l'anno scolastico in corso.
Il secondo articolo pubblicato da Senza Colonne, a firma della stessa giornalista Roberta Grassi, contiene la replica della Dirigente per smentire i contenuti e le considerazioni relative evidenziate nelle prime pagine e nelle locandine diffuse in città il giorno precedente.
Le stesse pagine accolgono la lettera di un Consigliere di Circolo e la solidarietà espressa dai genitori.
L'inserimento, nel sito della scuola, di tutti gli articoli citati non risponde solo all'esigenza del "dovere di cronaca" per informare gli utenti della navigazione ma anche e soprattutto ai principi di correttezza, trasparenza, di onesta intellettuale nell'accogliere provocazioni, pareri discordi, in nome del dialogo del confronto democratico in cui la scrivente ancora crede e che applica nella sua vita professionale, sociale ed umana, ogni giorno.
Il secondo articolo pubblicato da Senza Colonne, a firma della stessa giornalista Roberta Grassi, contiene la replica della Dirigente per smentire i contenuti e le considerazioni relative evidenziate nelle prime pagine e nelle locandine diffuse in città il giorno precedente.
Le stesse pagine accolgono la lettera di un Consigliere di Circolo e la solidarietà espressa dai genitori.
L'inserimento, nel sito della scuola, di tutti gli articoli citati non risponde solo all'esigenza del "dovere di cronaca" per informare gli utenti della navigazione ma anche e soprattutto ai principi di correttezza, trasparenza, di onesta intellettuale nell'accogliere provocazioni, pareri discordi, in nome del dialogo del confronto democratico in cui la scrivente ancora crede e che applica nella sua vita professionale, sociale ed umana, ogni giorno.







Il diario visto da Quotidiano di Brindisi attraverso l'intervista agli alunni della giornalista Dott.ssa Chiara Criscuolo

Un'altra lettera di solidarietà accolta da Ciclo Style, la rivista che si pubblica nella nostra città e diffusa anche on-line e che ha autorizzata la sottoscritta a inserirne il contenuto integralmente sul sito della scuola. Ringrazio per questo la gentile concessione della Redazione di Ciclo Style.
D'ALO' " Riceviamo e pubblichiamo una lettera pervenuta in redazione.
"Cara redazione,
vorrei "spezzare una lancia" in favore della Preside Elvira D'Alò che, negli ultimi giorni, è oggetto di accuse ingiustificate.
Mi è immensamente dispiaciuto leggere della polemica che "qualcuno" ha sollevato contro le scelte della nostra Preside.
Non mi spiego perchè si deve gettare del fango su chi ama il suo lavoro e lo fa con totale dedizione e attenzione.
Forse perché è una persona troppo disponibile e attenta, altrimenti in caso contrario penso che non avrebbe dato nè peso, nè minimamente ascolto a tali "chiacchiere", ma forse (come ultimamente la gente ama fare!) si sarebbe rivolta direttamente ad un legale denunciando le calunnie a lei rivolte.
Vorrei raccontare come ho avuto modo di conoscere la Signora D'Alò ( e come lei ne son rimaste poche signore con la S maiuscola!): mio figlio frequenta da 6 anni il I plesso della Don Milani, dalla materna. Ora frequenta la scuola primaria.
In seguito a delle problematiche di ansia del bambino che gli procuravano degli atteggiamenti di aggressività, mettendo in enorme difficoltà persino le insegnanti, mi son rivolta alla Preside D'alò per un aiuto.
Lei, non solo mi ha sempre ricevuta nonostante i suoi innumerevoli impegni quale dirigente (collegi, riunioni, ecc..), ma la sua porta per me è stata sempre SUBITO aperta, perché mi diceva che voleva solo il bene del bambino e voleva sapere cosa lo turbava.
Mio figlio ha avuto la priorità assoluta in qualsiasi momento mi sia presentata: anche in estate si è interessata telefonandomi per comunicarmi iniziative scolastiche per il bambino.
E non solo con le parole mi ha aiutata: mi ha dato aiuti concreti all'interno della scuola con una figura di sostegno non prevista dal N.I.A.T. ma messa da lei a disposizione della classe (poichè il bambino ha un'intelligenza superiore alla media e non avendo problemi di apprendimento il s.s.n non lo prevede).
Ha anche elaborato personalmente un "progetto didattico" adatto al bambino quando si stancava e non riusciva a seguire la lezione.
IO devo solo dire:" Grazie Preside di aver creduto in mio figlio, di aver visto solo il suo lato positivo. Di averci dato la forza di continuare...."
Lei è molto attenta a tutti i bambini, in particolar modo a coloro che vivono situazioni di disagio ambientale, familiare, ecc.
In tanti anni delle vecchie dirigenze non son mai stata informata di così tante iniziative: non pochi sono stati i progetti da Lei promulgati, come ad esempio il Pon del "corso genitori" che aiutava i genitori nel difficile cammino della "conoscenza emotiva" dei propri figli.
Io davvero sono amareggiata da coloro che le muovono spesso tutte queste e tante altre critiche, quando in tanti anni non si son viste mai così tante migliorie a partire dalla ristrutturazione degli edifici scolastici del primo e secondo lotto della Don Milani che credo sia prioritaria rispetto ad un diario, poichè si tratta della "vita quotidiana" messa in sicurezza dei nostri figli.
Vorrei che tutti i genitori riescano ad entrare nell'ottica di dover dire grazie a questa persona che si prende cura dei nostri figli non considerando il suo come un lavoro, ma come una "missione umanitaria".
Grazie della possibilità concessa di esprimermi."
Antonella De Luca
E per finire, forse momentaneamente, riporto la rappresentazione grafica dell'emozione provata da una alunna di terza eseguita in classe su mio invito appena ho sentito la sua espressione verbale dopo pochi minuti che aveva tra le mani il "suo" Diario durante la breve cerimonia di distribuzione fatta classe per classe.
Mi sembra più eloquente di qualsiasi altro commento "da adulti".
A breve sarà distribuito a tutti gli alunni un questionario non solo sul gradimento ma anche sui suggerimenti che ognuno darà con la sua creatività e fantasia per migliorare graficamente e anche nei contenuti il prossimo Diario o il prossimo Libretto comunicazioni scuola - famiglia.

vorrei "spezzare una lancia" in favore della Preside Elvira D'Alò che, negli ultimi giorni, è oggetto di accuse ingiustificate.
Mi è immensamente dispiaciuto leggere della polemica che "qualcuno" ha sollevato contro le scelte della nostra Preside.
Non mi spiego perchè si deve gettare del fango su chi ama il suo lavoro e lo fa con totale dedizione e attenzione.
Forse perché è una persona troppo disponibile e attenta, altrimenti in caso contrario penso che non avrebbe dato nè peso, nè minimamente ascolto a tali "chiacchiere", ma forse (come ultimamente la gente ama fare!) si sarebbe rivolta direttamente ad un legale denunciando le calunnie a lei rivolte.
Vorrei raccontare come ho avuto modo di conoscere la Signora D'Alò ( e come lei ne son rimaste poche signore con la S maiuscola!): mio figlio frequenta da 6 anni il I plesso della Don Milani, dalla materna. Ora frequenta la scuola primaria.
In seguito a delle problematiche di ansia del bambino che gli procuravano degli atteggiamenti di aggressività, mettendo in enorme difficoltà persino le insegnanti, mi son rivolta alla Preside D'alò per un aiuto.
Lei, non solo mi ha sempre ricevuta nonostante i suoi innumerevoli impegni quale dirigente (collegi, riunioni, ecc..), ma la sua porta per me è stata sempre SUBITO aperta, perché mi diceva che voleva solo il bene del bambino e voleva sapere cosa lo turbava.
Mio figlio ha avuto la priorità assoluta in qualsiasi momento mi sia presentata: anche in estate si è interessata telefonandomi per comunicarmi iniziative scolastiche per il bambino.
E non solo con le parole mi ha aiutata: mi ha dato aiuti concreti all'interno della scuola con una figura di sostegno non prevista dal N.I.A.T. ma messa da lei a disposizione della classe (poichè il bambino ha un'intelligenza superiore alla media e non avendo problemi di apprendimento il s.s.n non lo prevede).
Ha anche elaborato personalmente un "progetto didattico" adatto al bambino quando si stancava e non riusciva a seguire la lezione.
IO devo solo dire:" Grazie Preside di aver creduto in mio figlio, di aver visto solo il suo lato positivo. Di averci dato la forza di continuare...."
Lei è molto attenta a tutti i bambini, in particolar modo a coloro che vivono situazioni di disagio ambientale, familiare, ecc.
In tanti anni delle vecchie dirigenze non son mai stata informata di così tante iniziative: non pochi sono stati i progetti da Lei promulgati, come ad esempio il Pon del "corso genitori" che aiutava i genitori nel difficile cammino della "conoscenza emotiva" dei propri figli.
Io davvero sono amareggiata da coloro che le muovono spesso tutte queste e tante altre critiche, quando in tanti anni non si son viste mai così tante migliorie a partire dalla ristrutturazione degli edifici scolastici del primo e secondo lotto della Don Milani che credo sia prioritaria rispetto ad un diario, poichè si tratta della "vita quotidiana" messa in sicurezza dei nostri figli.
Vorrei che tutti i genitori riescano ad entrare nell'ottica di dover dire grazie a questa persona che si prende cura dei nostri figli non considerando il suo come un lavoro, ma come una "missione umanitaria".
Grazie della possibilità concessa di esprimermi."
Antonella De Luca
E per finire, forse momentaneamente, riporto la rappresentazione grafica dell'emozione provata da una alunna di terza eseguita in classe su mio invito appena ho sentito la sua espressione verbale dopo pochi minuti che aveva tra le mani il "suo" Diario durante la breve cerimonia di distribuzione fatta classe per classe.
Mi sembra più eloquente di qualsiasi altro commento "da adulti".
A breve sarà distribuito a tutti gli alunni un questionario non solo sul gradimento ma anche sui suggerimenti che ognuno darà con la sua creatività e fantasia per migliorare graficamente e anche nei contenuti il prossimo Diario o il prossimo Libretto comunicazioni scuola - famiglia.











